lunedì 18 giugno 2012

I benpensanti

Oggi avevo proprio voglia di parlare dei benpensanti.
Perchè ognuno ha il suo benpensante di riferimento e se ci fate caso, quasi tutti, prima di dire cazzate madornali premettono "Ora, certo, farò arrabbiare i benpensanti" e poi gli danno giù di cagate della Madonna (volevo dire Maremma).
Allora io mi sono informato come un vero pederasta (dal latino "follicolo, villano, omnicomprensivo) e ho cercato di capire CHE CAZZO PENSA UN BENPENSANTE?

E non è mica facile, perchè io mi pare di aver capito che i benpensanti non esistono.
No, non esistono.

I benpensanti sono delle creature mitologiche che stanno in testa a chi dice e scrive cazzate.

Perchè i benpensanti per esempio possono essere molto contraddittori. Facciamo l'esempio destra/sinistra perchè è il più facile, e in pausa pranzo ho pure bisogno di scrivere in fretta.

Se sei uno che si sta apprestando a dire una cazzata di sinistra, allora il benpensante è di solito cattolico, molto rigoroso nell'applicazione dei princìpi di Dio padre.
Il benpensante va a messa un paio di volte al giorno in più di quanto faccia il Papa stesso, si scandalizza se vede una maglietta con stampata una foglia di mariuana, vuole convincere tutti i froci a diventare non froci (ma poi si sospetta che lui stesso vada coi trans nottetempo), tiene molto ai valori della famiglia, vuole comandare sua figlia a bacchetta, ma poi la figlia di nascosto fa i bocchini ai negri, per poi tornare linda e pinta e vestita accollata alla cena serale, che il benpensante pretende sia un momento familiare fondamentale, per cui non tollera che nessuno si alzi da tavola finchè non hanno finito di mangiare. Per i benpensanti, intrisi maschilismo fin da bimbi anche se femmine, la donna deve stare a casa a fare la lavatrice, e comunque in caso di stupro dà sempre ragione al maschio, perchè in fondo anche la donna era andata là a provocarlo, lasciandosi le caviglie ignude e scoperte. Degli immigrati pensa che certo, il razzismo è sbagliato, però anche gli zingari dovrebbero tornare al paese loro, ed ogni posto di lavoro zingaresco o negro è comunque un posto di lavoro rubato agli italiani. Questo tipo di benpensante non capisce i giovani, non ricorda di quando era giovane lui, usa sempre la macchina per spostarsi, perchè è cinico e benestante, molto individualista, ama gli animali da compagnia ma è favorevole alla vivisezione perchè almeno si salvano vite umane. Il suo cinismo lo esprime sostenendo guerre e varie nefandezze umane dicendo spesso la frase "Eh, però è così che va il mondo, sennò vai a fare l'eremita".

Questo tipo di benpensante è di solito evocato da femministe in astinenza, gente sporca che si veste male e furbetti che vogliono vivere senza regole (finchè sono giovani e/o qualcuno li foraggia) calpestando ogni limite di rispetto umano e di buongusto.

Se sei uno che si sta apprestando a dire una cazzata di destra, allora il benpensante è spesso un relativista, che pensa che in fondo ognuno è libero di pensarla come vuole, fino all'inverosimile. Tant'è che spesso si può mettere al muro il benpensante con frasi tipo "E allora l'infibulazione?" "E allora le foibe?" "E allora i pedofili?". Il benpensante, a volte anche cattolico, ma all'acqua di rose, è totalmente irresponsabile. Non capisce un cazzo, vive in un mondo di bontà universale, si crede che i froci possono tranquillamente fare i froci, ma comunque è moralista se alcune cariche dello stato mercificano il corpo della donna. Il nostro benpensante è di solito femminista, e dice che le donne vanno rispettate anche quando entrano nella stanza d'albergo di Mike Tyson vestite solo della loro troiaggine. Poi però i benpensanti sfogano i loro istinti maschili repressi dal femminismo imperante andando coi trans nottetempo. Assolutamente antirazzista, chiede rispetto per ogni derelitto che passa sulla faccia della terra (negri, zingari, calabresi, ottomani) e non vuole capire che il 140% dei reati in Italia è commesso da immigrati grandestini; a volte quasi gioisce, quando sente i rari casi di crimini commessi da italiani. Questa sua apertura idiota lo porta a che sua figlia faccia i bocchini ai negri. Questo benpensante è un fricchettone rincoglionito, ha in testa solo la delicatezza e il rispetto, le buone parole, la sportività, l'abbraccio dopo il fischio finale, e non capisce che a volte serve anche la durezza, la forza e parabellum, e si crogiola nel suo amore per la natura e per gli uomini, porge sempre l'altra guancia anche se è ateo, ama gli animali e paga i contributi alla badante. Questo tipo di benpensante si scandalizza molto se chiami "storpio" uno storpio, ed è l'inventore di locuzioni come Diversamente abile.

Questo tipo di benpensante è di solito evocato da ritardati di varia risma (casibaund, forzenuovi, nazetti imberbi), eunuchi impotenti, serial killer, fomentati, cocainomani.

Ecco, come mi sembra di avere ampiamente dimostrato dall'alto della mia intelligenza sopraffina, questi due tipi di BENPENSANTI sono totalmente INCOMPATIBILI. Hanno solo due cose in comune, che vi invito a scoprire.
Che significa?
Come che significa, non l'hai capito, brutto ritardato?
Significa che il benpensante non esiste, è solo una figura immaginaria che serve a chi dice le cazzate per crearsi un nemico immaginario talmente fuori dal mondo da far apparire che le sue cazzate, in fondo, sono meno cazzate di quelle che dice questo qualcun altro, questo BENPENSANTE.
Ma sono tutte cazzate. Grazie a Domineddio voi leggete questo shtupento blog, e non vi farete fregare da questi artifizi retorici.



10 commenti:

  1. veramente in comune hanno le figlie che fanno i bocchini ai negri.
    Biscottone

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  2. Prima parte buona, seconda parte eroica.

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  3. Giusto.
    Tra i benpensanti di sinistra, oltre alle cose summenzionate, spesso si trova anche il classico figlio di mamma, presente alle manifestazioni femministe, che non stima il genere maschile, nonostante molte volte sia apparentemente un "bello e dannato", colla barba incolta ed il capello lungo o arruffato, ma che in realtà è uno che deve recuperare il rapporto col babbo e liberarsi dalla mamma rompicoglioni e frustrata, e dalle donne con le stesse peculiarità.
    Un ex di sinistra.

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  4. Anonimo ex di sinatra secondo me non hai capito un cazzo di quello che voleva dire Turbominchia.

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    1. Chi sarebbe Turbominchia ? Qui ci sta solo zio Effe.

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  5. L'ho capito il senso, è solo che quei soggetti mi stanno particolarmente sul cazzo, forse perché che ne conosco un sacco. Buone vacanze.
    ex di francesco sinatra

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  6. negri, zingari, calabresi, ottomani... Mancano i cinesi e i polacchi lavavetri per chiudere il cerchio nella stessa frase.

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  7. bear grylls messer
    Look into my blog : bear grylls messer

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